Online le slide di Infosecurity 2007

Ho messo online nel solito posto le slide dell’intervento che ho tenuto quest’anno ad Infosecurity su architettura e sicurezza di UMA/GAN.
Sara` stato l’allontanarsi un po’ dal contesto in cui mi muovo di solito o analizzare una tecnologia cosi` nuova, ma preparare le slide per questo intervento e` stata una delle cose piu` interessanti che mi e` capitato di fare di recente; di contro, la probabilita` di venire smentito o contraddetto nel breve periodo e` molto piu` alta del solito. :)

Stamattina ho anche ricevuto l’offerta di andare Sabato (17 Febbraio) nel pomeriggio a Bologna a Villa Guastavillani, per parlare un paio d’ore ai ragazzi del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source: ho accettato.

Da parte del Prof. Davoli il preavviso non e` stato tanto, ma a parte la vostra [ragazza|fidanzata|moglie] c’e` un’altra categoria di persone alle quali non si puo` dire di no facilmente: un professore con cui dovete ancora dare l’esame. :)

Pare che potro` anche godere della compagnia di una persona piuttosto famosa: subito dopo di me dovrebbe esserci l’intervento di Andrea Arcangeli. :)

Infosecurity 2007

Ieri ho passato la giornata ad Infosecurity, complice anche una presentazione che ho tenuto su infrastruttura e sicurezza di UMA/GAN (le slide online tra poco qui e sul sito di sikurezza.org).
Come sempre e` stata una giornata fitta di incontri e chiacchiere con moltissime persone che non riesco a vedere durante l’anno, ed anche l’occasione di conoscerne di nuove ed interessanti (Paul Böhm – TESO, Dave Wichers – OWASP).

Al di la` dell’aspetto fortemente commerciale dell’evento, sono rimasto davvero sorpreso da un fatto accaduto durante la presentazione di Matteo: sappiamo che ci sono diversi siti di scommesse che AAMS ha tentato di bloccare con una poco furba operazione sui DNS dei provider italiani. All’affermazione su come fosse possibile oltrepassare le limitazioni imposte semplicemente cambiando DNS, una persona del pubblico ha dato di gomito all’altra esclamando “Oh!, hai visto?” con l’aria di chi ignora totalmente questa possibilita`.

Voglio dire, mi rendo conto che il mio punto di vista sul mondo dell’informatica possa essere fortemente distorto (tendo a frequentare persone tecnicamente molto brave, in ufficio sono stato fortunato con i colleghi, …) ma devo dire che la cosa mi ha lasciato piuttosto stupito.

Intendiamoci, a me capita spesso di non sapere, e quindi viva le occasioni di studio ed approfondimento, pero` mi aspettavo che una minima conoscenza di come funzionano le cose — almeno ad una fiera specialistica di sicurezza informatica — si potesse dare per scontata. E invece.

Io spero che questa non fosse la media dei partecipanti e degli spettatori nelle conferenze dell’area demo: solo alla luce di eventi come questi capisco come l’argomento che trattavo (ed anche quelli di altri, temo) fosse con ogni probabilita` completamente al di fuori del target di pubblico presente.

Al termine dello speech, dopo aver chiesto se c’erano domande, visto il silenzio mi era venuto spontaneo commentare scherzosamente:
Sono tutti morti, impauriti o addormentati — ma non puo` essere la prima ipotesi, c’e` gente in piedi!“
In retrospettiva, la terza ipotesi forse era la piu` probabile.

E` davvero cosi`? Oppure no? Era il posto ad essere sbagliato? Sono io?

Boh. “Ai poster l’ardua sentenza.” :)

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