Pare che non me ne sia accorto solamente io. Buona parte degli hacker che conosco, lentamente hanno deciso che la migliore piattaforma desktop sia un Mac. Non tanto per l’hardware Mac in se, quanto per Os X. Come ha efficacemente riassunto uno di loro, “e’ uno unix che va da subito, con tutta la roba che mi serve. E se ho voglia di giocare, posso tirare fuori gcc”.
Ha gcc, ma ha anche NFS, monta share SMB, e ha quasi tutti gli applicativi che chi arriva dal mondo unix generico o linux e’ ormai abituato ad utilizzare: mplayer, gimp, skype per nominarne alcuni. In piu’ c’e’ MS Office per chi non ne puo’ fare a meno.
Pare che questo fenomeno non sia limitato agli ambienti che conosco. Sia Graham che Tim O’Reilly sembra vivano delle esperienze analoghe.
Coincidenza curiosa, anche questo post viene scritto sulla tastiera di un Mac acquisito proprio oggi ed ancora in fase di test (per ora promettente).
La 10.4, di prossima uscita, dovrebbe incorporare anche un tool per desktop search, che ho scoperto da non molto su piattaforma Windows (Copernic Desktop) e di cui mi privo malvolentieri.
Che sia l’inizio di un rinascimento diverso dal movimento dell’OpenSource?